Investigative science journalism and uncertainty at WCSJ 2013 Helsinki

I took part in the 8th World Conference of Science Journalists held in Helsinki (Finland) in June 2013, <a href="http://wcsj2013 like this.org/making-sense-uncertainty/” onclick=”_gaq.push([‘_trackEvent’, ‘outbound-article’, ‘http://wcsj2013.org/making-sense-uncertainty/’, ‘discussing about uncertainty in a panel organised by Sense about Science’]);” target=”_blank”>discussing about uncertainty in a panel organised by Sense about Science, and contributing to the workshop organised by the European Union of Science Journalists’ Associations (EUSJA), on investigative science journalism. At the time I was sitting in the board of EUSJA, still trying to change it.

After that very frustrating experience with EUSJA, both on the human and the professional side, in early 2014 I started investing all my energies – along with a group of excellent colleagues from the most relevant and active associations of science journalists in Europe – in the launch of the European Federation for Science Journalism.

L’inchiesta sul giornalismo scientifico

schermata-2011-05-04-a-15-26-50L’Ordine dei Giornalisti della Lombardia mi ha chiesto all’inizio del 2011 di scrivere la cover story della rivista Tabloid sul giornalismo scientifico, che è uscita nel numero di marzo-aprile, alla vigilia del 7° congresso mondiale dei giornalisti scientifici, in cui Daniela Ovadia ed io abbiamo prodotto due sessioni sulla biooetica e sulla comunicazione del rischio. A quel congresso parteciparono anche cinque colleghi lombardi, grazie alle borse di studio messe a disposizione proprio dall’Ordine dei giornalisti della Lombardia su proposta della nostra associazione professionale Science Writers in Italy.
(L’articolo è disponibile online nel sito di Science Writers in Italy ed è scaricabile in PDF nell’impaginazione originale)

WCSJ Doha 2011

Al 7° Congresso mondiale dei giornalisti scientifici di Doha (Qatar), Daniela Ovadia e Fabio Turone hanno prodotto due sessioni sulla bioetica e sulla comunicazione del rischio. A quel congresso parteciparono anche cinque colleghi lombardi, grazie alle borse di studio messe a disposizione proprio dall’Ordine dei giornalisti della Lombardia su proposta della nostra associazione professionale Science Writers in Italy.

With some of the Italian colleagues in Doha. Con alcuni dei colleghi italiani presenti a Doha. From left/ Da sinistra: Chiara Albicocco, Nicla Panciera, Valentina Murelli, Amelia Beltramini, Daniela Ovadia, Fabio Turone, Giovanni Spataro e Chiara Palmerini.

Daniela Ovadia and Fabio Turone participated in the 7th World Conference of Science Journalists that took place in Doha (Qatar), both producing a panel in which they were  also speakers: Daniela spoke about bioethics, while Fabio spoke about risk.